Hellma Italia presenta le nuove sonde Hellma realizzate in “Hygienic Design”. Adatte a misure spettrofotometriche UV/VIS/NIR, sia in laboratorio che in-line per controllo di processo, sono dedicate alle applicazioni analitiche in ambiti alimentare e farmaceutico.
A tale scopo sono state progettate in conformità alle direttive internazionali sull’igiene, seguendo le linee-guida del EHEDG (European Hygienic Engineering & Design Group) e delle cGMP dal FDA. Caratteristiche salienti sono la predisposizione delle sonde sia per CIP (Cleaning in Place ) che per SIP (Sterilization in Place).
La scelta dei materiali costruttivi è stata quindi fondamentale: lo zaffiro ad alta purezza per le ottiche, che garantiscono inoltre elevate prestazioni spettrofotometriche, gli elastomeri EPDM e FFKM (approvati dal FDA) per o-ring e guarnizioni ed i diversi tipi di acciaio (SS316L, fra i molti disponibili), passivati per “electropolishing”, per il corpo delle sonde. Egualmente fondamentale
è stata la definizione di un design che garantisse assoluta asepsi, grazie a profili smussati per tutti i particolari delle sonde, incluse le eventuali flange di montaggio.
La sonda per riflessione diffusa è dedicata a misure su solidi diffusivi, quali polveri, mentre la sonda per trasmissione è destinata ad analisi di campioni liquidi. Referenze acquisite sono il loro utilizzo nella produzione farmaceutica
(secondo le linee-guida del PAT) e nel controllo della produzione di bevande (la sonda Hellma è inclusa in versione custom nel Liquidgard, della Dausch Technologies GmbH, analizzatore dedicato per il controllo di tutti i parametri di qualità in processo).
Le sonde Hellma, secondo tradizione, sono interfacciabili a tutte le maggiori marche di spettrofotometri UV/VIS/NIR sul mercato, per mezzo
di cavi in fibra ottica.
